sabato, 31 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : sci

 

GHEDINA PRONTO A LAVORARE PER IL 2015

E il sindaco rompe il silenzio

La sconfitta del Sudafrica, nella corsa ai Mondiali 2013 di sci alpino, pesa sulla gente di Cortina, a cominciare da chi, di Mondiali, ne ha vissuti tanti: «Sono deluso, rammaricato - ammette Kristian Ghedina - perché era una buona occasione, per noi, e poi perché ha vinto Schladming, ha vinto l'Austria.  Con i vicini d'oltre confine c'è sempre stata rivalità, da parte di Ghedo, sin dalle sue sfide con i discesisti del Wunderteam. Ma, da sportivo navigato, Kristian sa che anche dalle sconfitte c'è da imparare, per preparare la prossima sfida. E si propone come compagno di squadra.
«Se dovessi fare parte di un comitato promotore, se dovessi partecipare alla prossima candidatura, per un futuro Mondiale, potrei sicuramente dire la mia, sarei in grado di portare la mia esperienza, dire come li ho vissuti io, che cosa si può fare, cosa non si deve fare. Credo che la mia opinione possa essere utile, perché ne ho vissuti tanti, una decina, a cominciare da Saalbach 1991, dove ho vinto la medaglia d'argento in combinata. Sono certo che un contributo, anche piccolo, potrei darlo».
Alla possibilità di ricandidare Cortina, per il 2015, pensa anche Enrico valle, presidente del comitato promotore, anche se attende di rientrare a Cortina, e di confrontarsi con le amministrazioni, gli enti, le associazioni del paese, prima di dare conferma dell'intento. Lo stesso fa il sindaco Andrea Franceschi: «Preferisco attendere che ritorni la delegazione, per poter fare un'analisi più approfondita della sconfitta e capire che cosa è realmente accaduto. Sarebbe stato meglio evitare l'ostentazione di eccessivo ottimismo, perché questo ha creato false aspettative e delusione. Nemmeno le polemiche incrociate dei giorni scorsi hanno aiutato. Era il momento di restare tutti uniti, e purtroppo non tutti l'hanno capito. In ogni caso, pensiamo che da questa esperienza si debba costruire per arrivare ancora più forti e preparati alla candidatura per i Mondiali 2015».
Da parte del gruppo consiliare di opposizione Cortina Dolomiti, che ha a capo Enrico Valle, non mancano stoccate polemiche sul comportamento del sindaco. «Se il comitato promotore ha lavorato bene e unito - afferma il consigliere Gianpiero Ghedina - c'è stata un po' di freddezza da parte delle istituzioni, in particolar modo quelle locali. Non sarà l'elemento che ha causato il verdetto negativo, ma certamente non ha giocato a nostro favore».  Ora, però, è il momento di guardare avanti. E le scadenze più prossime sono già fissate, non tanto per il 2015, e lo sci alpino, quanto per le manifestazioni già decise, per altre discipline. Non senza il timore che possano esserci altri cedimenti. «Ora dobbiamo concentrare i nostri sforzi sui Mondiali già assegnati, nel 2010 e nel 2011, di curling e di bob e skeleton. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile, perché Cortina possa svolgere il suo ruolo, al meglio, in questi due importanti eventi sportivi».


(fonte: gazzettino.it)

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venerdì, 30 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : sci

MONDIALI DI SCI ALPINO 2013




Ghedina: «Grossa occasione persa»
Il fuoriclasse ampezzano ha appreso la notizia alla radio mentre era in macchina. Il presidente Fisi fa invece un’analisi un po’ più ampia

Valle di lacrime. La Val di Fiemme sì e Cortina no. Sotto le Tofane, c’è una grande amarezza, per come è andata la votazione dell’assemblea Fis di Città del Capo, sui Mondiali di sci alpino 2013. Qualcuno era pronto al peggio, ma nessuno immaginata di ricevere un voto in croce. Il capo delegazione Enrico Valle era partito con la certezza di passare il primo turno e andare al ballottaggio: mai avrebbe immaginato di essere battuto da Schaldming. Un ampezzano a denominazione di origine controllata come Kristian Ghedina non nasconde una grande delusione.
E’ in macchina e ha la radio accesa, quando lo speaker dice che ce l’hanno fatta gli austriaci: «Un grande peccato, questa è la prima cosa che mi viene in mente. E’ anche vero che Schladming non era al primo tentativo e, in precedenza, non aveva ottenuto dei grandi risultati, allo stesso tempo non pensavo che andasse così male. Credevo che almeno ce la saremmo giocata un po’ di più. Purtroppo abbiamo perso una grande occasione, perché l’assegnazione avrebbe permesso a Cortina di migliorarsi, anche come strutture. C’è bisogno di una grande rinvigorita».
Concorrenza fiemmese. Si sapeva che la Fis non avrebbe mai dato sia il nordico che l’alpino alle due località italiane. Questa situazione deve aver pesato: «Credo di sì, anche se la Norvegia ha visto premiate due località. Quello che non ha giocato a nostro favore è il fatto di aver puntato alle due discipline più importanti: lo sci nordico e l’alpino. Se ci fossimo candidati per qualcosa di meno bello, magari ce l’avremmo fatta. Non ci rimane che riprovarci per l’edizione di due anni dopo, riconoscendo a Schladming di essere una stazione molto prestigiosa. Non sottovalutiamo il fatto che, in Austria, lo sci è lo sport nazionale. Da noi c’è il calcio».
Morzenti: «Schiacciante». Il presidente della Fisi può dire che l’aveva annunciato. Non era il caso di presentare due candidature italiane, perché al massimo una sarebbe stata premiata: «Non è solo questo il discorso. molto è cambiato negli ultimi gironi a Città del Capo. Certo nemmeno io mi aspettavo una sconfitta così schiacciante. In realtà, solo Gaetano Coppi ha votato per Cortina e non ci sarebbe mancato altro. Fino a poche ore prima, contavamo su qualche consenso in più».
«Non drammatizzare». Il numero uno federale non aveva preso posizione né in favore di Cortina né in favore della Val di Fiemme. Di fronte al dato di fatto che nessuno intendeva fare un passo indietro, aveva appoggiato entrambe le candidature. Cosa può fare Cortina, di fronte a un disastro del genere? «Non drammatizzare, perché non è che al primo tentativo Schladming avesse rimediato chissà che voti. Mi pare si fossero fermati a due. Penso che Cortina ci possa riprovare, senza scoraggiarsi, se è andata male».

(fonte: corriere delle alpi)

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mercoledì, 28 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : amici, motori

GHEDOBUS A MAGIONE

Nuova tappa per il Ghedobus

Il Ghedobus riparte con destinazione Magione il 7 e 8 giugno.

Partenza sabato 7 da Cortina ore 6 tappe lungo la valle per raccogliere i partecipanti fino a Ponte nelle Alpi. Arrivo previsto nel primo pomeriggio in hotel sul lago Transimeno, visita al lago nel pomeriggio, cena in riva al lago. La domenica partenza per Magione 8 km circa, gara di Kristian alle 11,20 (speriamo nel podio), pranzo ai box con il Ghedo e il team Millenium. Partenza per il ritorno a casa.

Bus, Hotel, Pass, Pranzo, (cappellino e t-shirt per i nuovi arrivati) € 60,00. Per prenotazione chiamare Radio Cortina 0436.866488 oppure 347.2205004
Vi aspettiamo numerosi!!!

Polisportiva Caprioli e Radio Cortina

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