giovedì, 26 marzo 2009 ¦ Permalink
categoria : sci , campionati italiani di sci alpin

APPLAUSI A GHEDINA


L’ampezzano dà spettacolo dopo due anni e chiude al sesto posto

Il titolo italiano di discesa libera è andato al Forestale Stefan Thanei, davanti al Carabiniere Peter Fill (a 23 centesimi) e al finanziere Werner Heel (a 46). Ma gli applausi del pubblico accorso sul San pellegrino sono stati tutti per «Ghedo». Straordinaria la prova del 39enne ampezzano Kristian Ghedina, al «rientro» nelle gare agonistiche.
Fra una corsa automobilistica e l’altra, ha trovato il tempo per salire al San Pellegrino per sfidare i giovani campioni dello sci azzurro e, a giudicare dal risultato, sembra esserci riuscito. Ghedina ha chiuso infatti al sesto posto a 79 centesimi dal vincitore, tra l’ovazione del suo fans club, capitanato da uno scatenato Caio Saviane, che per l’occasione ha ripresentato il cappello a forma di jet che lo ha reso famoso in tutto il Circo bianco. Con lui anche l’inseparabile Enrico De Bona e l’ex presidente della Fisi bellunese Ivo Costan.
«Ho sciato un po’ rigido - ci racconta Ghedina nel parterre in mezzo ai suoi tifosi - non essendo più così abituato a gareggiare ho fatto una gran fatica. Ormai sono un vecchietto - scherza Kristian - ma devo dire che sono comunque molto soddisfatto della mia gara, anche se ho commesso un paio di errori (uno grave nella parte bassa) che non mi hanno consentito di fare il colpaccio».
Come sempre il Ghedo ha saputo entusiasmare sui salti (oltre che per le sue vittorie è diventato famoso per la spettacolare spaccata in volo sul salto finale della difficilissima pista Streif di Kitzbuhel) mostrando tutte le sue doti di scivolatore, tenendo testa ad atleti molto più giovani di lui e ancora in piena attività. Nessun ripensamento, comunque, sul suo ritorno alle gare. Era solo un gioco per divertirsi. Peccato.
Soddisfatto, ovviamente, il vincitore Stefan Thanei che bissa il successo ottenuto nel 2005 e lo fa al termine di una stagione di Coppa del Mondo disputata ad altissimi livelli.
«Sono felicissimo - afferma Thanei - chiudo con l’oro agli assoluti la mia miglior stagione in carriera. La presenza di Ghedina mi ha stimolato a fare bene. Sapevo che Kristian non sarebbe venuto solo per la presenza, lui è uno che ci tiene molto e, malgrado l’età, ha dimostrato di non aver perso lo smalto del campione. La mia gara è stata buona, direi perfetta, spero di ripetermi oggi in SuperG».
Non è andata bene allo zoldano Aronne Pieruz, solo diciottesimo.
«E’ stata una gara molto combattuta - spiega - d’altronde in pista noi della squadra nazionale c’eravamo tutti ad eccezione di Innerhofer, fermo per un infortunio alla mano. Purtroppo non ho sciato bene, comunque già oggi nel super gigante, anche se la concorrenza è agguerrita, farò il possibile per confermare il titolo che ho conquistato lo scorso anno sulle nevi di Bardonecchia. Nei prossimi giorni prenderò parte anche allo slalom gigante e allo slalom speciale».
In campo femminile successo della bresciana delle Fiamme Gialle Daniela Merighetti sulla compagna di club Lucia Recchia, seconda a 10 centesimi, con la poliziotta Daniela Ceccarelli che completa il podio con un ritardo di 31 centesimi dalla vincitrice. Ottavo posto per Wendy Siorpaes, calata di forma dopo una stagione molto positiva.
«Sono molto felice - dice la Merighetti - questo mio primo titolo in discesa (nel suo palmares ne ha altri due in combinata, ndr) conferma il trend di questi ultimi due anni che mi hanno vista sempre più competitiva nelle prove veloci».
Gioia anche per Lucia Recchia che sembra sulla strada giusta per risolvere i problemi alla schiena che l’affliggono ormai da un paio di stagioni. Solo sesta la dominatrice delle prove cronometrate Nadia Fanchini, già bronzo mondiale nella libera della Val d’Isère e seconda nella classifica di Coppa del Mondo di specialità in supergigante, che ha già fatto sapere di volersi riscattare in superG.
E’ stato assegnato anche il titolo tricolore nella categoria giovani femminile, classifica nella quale ha trionfato la portacolori dell’ Esercito Francesca Marsaglia davanti a Federica Brignone (Carabinieri) e Tania Dellagiacoma (Dolomitica), con la cortinese Stefania Zandonella ottima quinta. Nella combinata, sempre nella categoria giovani femminile, titolo a Michela Azzola (Orezzo Valseriana).
Libera maschile. 1. Stefan Thanei (Forestale) 1.03.36; 2. Peter Fill (Carabinieri) 1.03.59; 3. Werner Hell (Fiamme Gialle) 1.03.82; 4. Patrick Staudacher (Carabinieri) 1.03.90; 5. Dominik Paris (Ultimo) 1.04.04; 6. Kristian Ghedina (Sc Cortina) 1.04.15; 7. Walter Girardi (Fiamme Gialle) 1.04.40; 8. Mattia Casse (Fiamme oro) 1.04.49; 9. Massimo Penasa (Grole) 1.04.57; 10. Andy Plank (Wipptal) 1.04.75; 18. Aronne Pieruz (Forestale) 1.05.28; 38. Davide Crepaz (Forestale) 1.06.71; 56. Andrea Scarzello (Sc 18) 1.07.38; 58. Federico Vanz (Forestale) 1.07.51; 65. Andrea Rossi (Sc 18) 1.08.35; 80. Francesco Avesani (Ponte Alpi) 1.09.46; 83. Simone Canal (Mason) 1.09.84; 91. Andrea Dorotei (Ponte Alpi) 1.10.31; 94. Mario Parteli (Sc 18) 1.10.50.
Libera femminile. 1. Daniela Merighetti 1.06.82; 2. Lucia recchia 1.06.92; 3. Daniela Ceccarelli 1.07.13; 4. Enrica Cipriani 1.07.28; 5. Verena Stuffer 1.07.63; 6. Nadia Fanchini 1.07.82; 7. Camilla Borsotti 1.08.24; 8. Wendy Siorpaes 1.08.25.
Libera Giovani femminile. 1. Francesca Marsaglia (Esercito) 1.08.37; 2. Federica Brignone (Carabinieri) 1.08.63; 3. Tania Dellagiacoma (Dolomitica) 1.09.22; 4. Michela Azzola (Orezzo) 1.09.53; 5. Stefania Zandonella (Sc Cortina) 1.09.65; 25. Virginia Raffaelli (Sc 18) 1.11.99; 31. Marina Costantini (Sc Cortina) 1.12.35; 42. Maria Elena Rizzieri (Sc Cortina) 1.13.26; 60. Alessandra Radice (Sc Cortina) 1.16.05.

(fonte: corriere delle alpi)

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mercoledì, 25 marzo 2009 ¦ Permalink
categoria : sci , campionati italiani di sci alpin

ECCEZIONALE GHEDO

Sono Stefan Thanei e Daniela Merighetti i Campioni Italiani 2009 per la discesa libera. Nonostante il vento e il programma rimaneggiato della mattinata, al Passo San Pellegrino si sono infine svolte le discese maschili e femminili. L'altoatesino Stefan Thanei, Corpo Sportivo Forestale, ha chiuso in 1'03.36, bissando così il titolo ottenuto a Colere nel 2005, e migliorando il secondo posto di Santa Caterina del 2006. Alle sue spalle due dei protagonisti della velocità azzurra di questa stagione: Peter Fill, Carabinieri, in 1'03.59 e Werner Heel, Fiamme Gialle, in 1'03.82. Ai piedi del podio Patrick Staudacher e Dominik Paris,classe 1989, fresco argento nella specialità ai Mondiali Juniores di Garmisch. Vent'anni di più ma classe ancora cristallina per Kristian Ghedina: 6/o tempo a 79 centesimi dal vincitore, tre anni dopo la sua ultima gara "ufficiale" a Santa Caterina nel 2006. Fermo da tre stagioni e senza allenamento specifico il cortinese ha strappato un risultato eccezionale, fedele alla sua intenzione di far sognare i tifosi e di non essere semplice comparsa. Alle sue spalle chiudono la top10 Walter Girardi, Mattia Casse (classe 1990), Massimo Penasa e Andy Plank, oro Juniores nella specialità.
Al via anche Manfred Moelgg 31/o e Max Blardone 33/o, assente Christof Innerhofer.
Tra le ragazze soddisfazione per la bresciana Dada Merighetti che conquista in 1'06.82 il titolo dopo averlo sfiorato in superg nella passata stagione e in gigante nel 2002. Podio per Lucia Recchia (1'06.92) e Daniela Ceccarelli (1'07.13), che si erano messe in mostra nelle prove. Ai piedi del podio c'è Enrica Cipriani, poi Verena Stuffer, Nadia Fanchini (autrice del miglior tempo in prova), Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes, Francesca Marsaglia e Federica Brigonein

(fonte: fantaski.it)

(foto: gentile concessione Fiamme Gialle)

IL "GHEDO DAY"

La libera del rientro di Ghedina si recupera questa mattina sul San Pellegrino Tutto rinviato. Si dovrà attendere questa mattina per sapere cosa sarà in grado di fare Kristian Ghedina nella discesa libera dei campionati italiani. Ieri mattina c’era troppo vento e gli organizzatori sono stati costretti a spostare tutto il programma di 24 ore. La libera maschile partirà alle 8 e a seguire (circa alle 11) quella
femminile. Kristian Ghedina, Peter Fill, Werner Hell e tutti gli altri 127 atleti in gara, rimasti in attesa presso il rifugio Cima Uomo di potersi lanciare in pista, non hanno potuto fare altro che scendere a valle e rientrare negli alberghi in attesa del recupero. Oggi le condizioni meteorologiche sono favorevoli e anche il vento in quota è in diminuzione. «Il pendio è molto bello e le condizioni della neve sono ottime ma purtroppo in montagna al tempo non si comanda - spiega Peter Fill, 6º nelle prove di lunedì e vincitore quest’anno in Coppa del Mondo della libera di Lake Luise in Canada e della medaglia d’argento in superG ai Mondiali della Val d’Isere - Peccato per questa improvvisa bufera. Comunque gli organizzatori hannopreso la giusta decisione, con raffiche di vento così forti diventa troppo rischioso disputare una discesa libera». I tifosi di Ghedina (ma anche di Wendy Siorpaes e Aronne Pieruz) saranno quindi costretti ad un’altra levataccia. Ieri erano presenti di mattina presto, capitanati da Caio Saviane, con il classico Jet sulla testa, come ai tempi d’oro. Presenti anche gli zii di Kristian e il pontalpino Enrico De Bona, ma ha voluto esserci anche «Ibou» Dalla Corte e l’ex presidente della Fisi ivo Costan. «Ha un po’ di mal di schiena - dice De Bona - ma noi confidiamo che cipossa regalare un’altra soddisfazione, a due anni dal suo ritiro». Domani verranno assegnati i titoli tricolori, maschile e femminile, di super gigante.

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martedì, 24 marzo 2009 ¦ Permalink
categoria : sci , campionati italiani di sci alpin

GHEDO FERMATO DALLA BUFERA

Il grande ritorno di Kristian Ghedina, Ghedo per i fan, è stato stoppato dalla bufera. Niente da fare quindi per gli atleti che oggi dovevano cimentarsi nella prova di discesa libera ai Campionati italiani di sci alpino in programma in Valle di Fassa fino a giovedì 26 marzo. Dopo la cancellazione della prova femminile annunciata già di primo mattino, alle undici i giudici di gara hanno deciso di rinviare tutto a domani. Il vento, specialmente nella parte alta del tracciato, rendeva impossibile la prova. Chi si aspettava un Ghedina nella veste di semplice comparsa si è sbagliato di grosso! Sul tracciato perfettamente preparato lungo le piste Cima Uomo e Le Coste del Passo San Pellegrino Ghedina, sceso lunedì nelle prove libere con il pettorale numero 12, ha dato spettacolo soprattutto nei salti e nei passaggi più tecnici facendo registrare il tempo finale di 11.11″.32. Solamente un decimo di secondo più lento di Peter Fill (6°) e a soli 60 centesimi di secondo di distacco da Marco Tomasi del C.S. Esercito che con 1′.10″.72 a sorpresa ha fatto registrare il migliore tempo di giornata davanti agli azzurri della squadra A Massimo Penasa e Werner Hell. Alle spalle di Ghedina un altro atleta bellunese, lo zoldano Aronne Pieruz che ha chiuso in 8° posizione.


 GHEDINA VOLA NELLE PROVE

Settimo tempo davanti a Pieruz, oggi può far sognare i tifosi

Il ruggito del vecchio leone. Kristian Ghedina ha segnato subito un ottimo settimo posto, nelle prove della discesa libera dei campionati italiani di sci alpino, che è in programma oggi sul passo San Pellegrino. E pur senza allenamento specifico, chi si aspettava dal «Ghedo» una semplice comparsata si è sbagliato di grosso. Sul tracciato perfettamente preparato lungo le piste Cima Uomo e Le Coste del Passo San Pellegrino Ghedina, sceso con il pettorale numero 12, ha dato spettacolo soprattutto nei salti e nei passaggi più tecnici facendo registrare il tempo finale di 11.11.32. Solamente un decimo di secondo più lento di Peter Fill (sesto) e a soli 60 centesimi di secondo di distacco da Marco Tomasi che, con 1.10.72 a sorpresa ha fatto registrare il migliore tempo di giornata, davanti agli azzurri della squadra A Massimo Penasa e Werner Hell. Alle spalle di Ghedina un altro atleta bellunese, lo zoldano Aronne Pieruz che ha chiuso in ottava posizione. Più in dietro in classifica tutti gli altri big dello sci azzurro in gara tra i quali figurano anche Massimiliano Blardone e Manfred Moelgg i quali, pur essendo slalomisti, visto l’ottimo stato delle piste e la qualità della neve del Passo San Pellegrino (che resterà aperto al pubblico fino al 13 aprile) hanno deciso di prendere parte a questa discesa per allenarsi e migliorare la propria posizione nel ranking Fis. Visti i risultati delle prove nella discesa libera oggi ci sarà da aspettarsi grande spettacolo con i migliori interpreti italiani della velocità pronti a contendersi il titolo di campione assoluto 2009. La partenza del primo dei 127 concorrenti in gara è fissata per le 8.30. Nelle prove femminili miglior tempo per la fortissima Nadia Fanchini che, con il tempo di 1.14.43, ha messo in fila le compagne di squadra Lucia Recchia e Daniela Ceccarelli. Decima la cortinese Wendy Siorpaes. La gara per l’assegnazione del titolo femminile di discesa liberà verrà disputata sempre oggi, subito dopo la gara maschile. Domani ci sarà il recupero di una discesa libera Fis annullata durante l’inverno, mentre il proseguo del programma dei campionati Italiani prevede per giovedì, sempre sulle piste del Passo San Pellegrino, l’assegnazione dei titoli, maschile e femminile, di super gigante.
Prove maschili. 1. Marco Tomasi 1.10.72; 2. Massimo Penasa 1.10.93; 3. Werner Hell 1.11.01; 4. Andy Plank 1.11.04; 5. Walter Girardi 1.11.09; 6. Peter Fill 1.11.22; 7. Kristian Ghedina 1.11.32; 8. Aronne Pieruz 1.11.34.
Prove femminili. 1. Nadia Fanchini 1.14.43; 2. Lucia Recchia 1.14.82; 3. Daniela Ceccarelli 1.15.08; 4. Johanna Schnarf 1.15.90; 5. Camilla Alfieri 1.16.35; 10. Wendy Siorpaes 1.17.09.

(fonte:corriere delle alpi)

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