domenica, 29 giugno 2008 ¦ Permalink
categoria : amici, motori, montagne e campioni

AUTO D'EPOCA

Sulla Marmolada auto e campioni d'epoca

Il fascino delle gran signore. Le auto storiche saranno le stelle del fine settimana, a Malga Ciapela, nel “Raduno Interclub Serenissima”. Musi di una certa età e motori con qualche immancabile ruga, ma che classe, ragazzi. Tra gli ospiti degli organizzatori Hotel Principe Marmolada e Club Serenissima Storico, Sandro Munari, cioè il più grande rallista di tutti i tempi con la leggendaria Lancia Fulvia HF dei quattro Montecarlo e Jari-Matti Latvala, il pilota attualmente al terzo posto nella classifica del campionato del mondo con la Ford. Ma al galà di stasera, ci saranno anche l’ex ferrarista Gehrard Berger, che adesso è proprietario della scuderia Toro Rosso di Formula uno; Giorgio Pianta, Franco Cunico, Tony Fassina e anche il campione ampezzano dello sci alpino Kristian Ghedina, che si è dato all’automobilismo. Dopo una vita sugli sci da discesa libera. L’evento comincerà ai ritocchi di mezzogiorno, con il raduno delle auto d’epoca e relativi piloti, a Malga Ciapela. Una volta fatto l’appello, la partenza per un giro turistico lungo almeno quattro passi dolomitici. Marcia in folle, freno a mano tirato e via a cambiarsi per la serata di gala del Principe Marmolada, dove non mancheranno occasioni per un aperitivo e uno stuzzichino con un asso del volante. Domani mattina la prova di abilità, nello scenario sempre molto suggestivo dei Serrai di Sottoguda: dovrebbe essere una questione di tempo nel percorrerli. Poi il pranzo e nel pomeriggio le premiazioni della prova, sempre all’albergo. Grazie alla collaborazione del Comune di Rocca Pietore, i numerosi appassionati di auto storiche avranno la possibilità di assistere alla sfilata di modelli d’altri tempi, ma sempre bellissimi di Ferrari, Maserati, Lancia, Porsche. Vecchie a chi? Il Raduno Interclub Serenissima ha ormai una certa storia: «Siamo in pista ormai da qualche anno - osserva Roldo Canal, il responsabile organizzativo, oltre che il gestore dell’hotel Principe Marmolada - questo sta diventando un appuntamento importante, che tra l’altro rappresenta l’apertura ufficiale della stagione estiva, a Malga Ciapela. Unire lo sport con la cultura e la storia di questi lunghi così belli dal punto di vista paesaggistico è la missione della nostra azienda. Lo scopo è quello di promuovere, valorizzare e consolidare la nostra immagine turistica con una serie di eventi dedicati agli appassionati, ma non solo. Intendiamo partire con questa parata di automobili storiche, con la convinzione di riuscire a stupire ancora una volta. Arriveranno degli esemplari molto prestigiosi, guidati da grandi appassionati e siamo certi che non mancherà il pubblico, anche grazie agli ospiti d’onore che siamo in grado di proporre».

BELLUNO DI SERA


Torna la festa dei giovedì d estate

Mezzanotte... bianca. Conto alla rovescia per il primo giovedì di «Belluno di Sera». Meno quattro giorni all’accensione delle luci, all’apertura dei negozi fino a tardi e ai 58 eventi musicali, teatrali e sportivi. Tutti gratuiti. Sette serate, organizzate per la dodicesima volta dal consorzio «Belluno Centro Storico», in collaborazione con il Comune. Quest’anno andrà così e va già bene, visti il numero e la qualità delle proposte, per l’anno prossimo si pensa anche a un concerto o a uno spettacolo teatrale di livello nazionale. Il pensiero circola, senza sosta, nella testa di Massimo Capraro, che non è solo consorzio, ma anche Scoppio Spettacoli. Mentre il progetto cresce e magari si concretizza, uno degli eventi più importanti sarà l’«Oakley Alvaro Invitational», la spettacolare esibizione di moto freestyle, in locandina per il 10 luglio, in piazza dei Martiri. Come già l’anno scorso, il bellunese Alvaro Dal Farra ha chiamato alcuni dei suoi spericolati amici: oltre a Bianconcini, Oddera, Grana e Poggiana, il giapponese Sato, i francesi Pages, il norvegese Villa e lo statunitense Renner. Ospiti d’onore i fratelli dello snowboard Giacomo e Filippo Kratter e Kristian Ghedina. E per il teatro attenzione allo spettacolo del 31 con Giancarlo Kalabrugovic, direttamente dal programma tivù Zelig. 15 mila per sera. In questo decennio abbondante, «Belluno di Sera» ha fatto registrare numeri importanti: «Per la nostra città, è l’inizio dell’estate - ha detto l’assessore Maria Grazia Passuello - una sicurezza e anche una tradizione, grazie al contributo dei cento soci di questo consorzio degli operatori economici cittadini. Anche quest’anno, c’è un bel programma e il Comune ha fatto la sua parte». Si è calcolata a spanne un’affluenza di circa 15 mila persone, nelle serate dello scorso anno e non sono poche. Costo 50 mila euro. L’operazione richiede questo assegno: «Il Comune ci dedica grande attenzione con un contributo di 17 mila euro - precisa Massimo Capraro - il resto viene coperto da una serie di sponsor. Siamo stati i primi a proporre un cartellone così imponente, ottenendo sempre un grande successo e invitando altre città a organizzare qualcosa di simile. Ricordiamo che nelle piazze si alterneranno 22 gruppi musicali, i negozi rimarranno aperti fino alle 23 e ce ne sarà davvero per tutti i gusti. Abbiamo puntato molto su varietà e qualità. Avremo anche un batterista di appena sette anni, in Freddy e Leo». Niente notte bianca. Tutto questo consenso potrebbe far sognare un evento, tipo quello che si svolge nelle città più grandi: «A Belluno, non abbiamo questa possibilità - frena Capraro - non ci sono i numeri che possono esserci a Padova. Tocca accontentarsi».

FRANCESCO GHEDINA

Un Ghedina ricevuto da Bush

 Un cortinese a Washington. Nemmeno il più famoso Kristian, vincitore anche oltre oceano in coppa del mondo di sci, cugino di Francesco Ghedina, è riuscito a tanto e cioè ad essere ricevuto alla Casa Bianca americana. Lunedì sera Francesco con i suoi compagni universitari ha cenato con il segretario di stato Condoleeza Rize ex studentessa dell’università di Denver, lo stesso college che ha visto trionfare lo sciatore italiano con il suo Ski Team e vincere il titolo Ncaa 2008, titolo che è il massimo traguardo sportivo per un college. Ieri Francesco è stato ricevuto anche dal presidente americano George Bush che, come tradizione, ha voluto conoscere i vincitori di questo trofeo. Il Ghedina dell’altro mondo, come è stato definito, oggi ha 24 anni e a novembre vincerà un altro campionato, quello scolastico, visto che concluderà i suoi studi laureandosi in marketing e finanza. Poco più che ventenne, dopo la vittoria alle Universiadi di Innsbruck del 2005 e un passato in azzurro, con una tenacia e determinazione unica che inevitabilmente ricorda quella del cugino, riuscì a vincere l’anno seguente una borsa di studio che lo trasferì con armi e bagagli ma sopratutto dizionario e sci, alla famosa università del Colorado. Negli ultimi tre anni ha imparato perfettamente la lingua e oltre allo sci dove con i suoi risultati ha contribuito notevolmente alla vittoria finale del team di Denver si è messo in gioco in tutto il resto. Solo nei classici telefilm americani dedicati al mondo studentesco sono state raccontate queste esperienze e per un giovane italiano l’emozione di questo riconoscimento è stata tanta. «Non posso parlare ora siamo in visita al Senato e i controlli sono ovunque ci sentiamo domani anche perchè ora stiamo per essere ricevuti dal Presidente e devo sistemarmi la cravatta» ha sussurrato Francesco nel collegamento con Radio Cortina che ha seguito la trasferta dell’ampezzano nel palazzo più famoso del mondo. Un’emozione nuova e unica che sicuramente non avrà provato sulle piste da sci americane del circuito che lo ha visto gareggiare e che lo ha portato a sciare in molti stati americani. Dalla California al New Mexico, dal Nevada al Montana il giovane cortinese ha dimostrato di essere un campione e le soddisfazzioni sono state tante. Enormi anche gli sforzi e l’impegno per ottenere un risultato che verrà ricordato all’università di Denver anche con una sua foto nella bacheca degli studenti che hanno contribuito al successo universitario che a sua volta mette in buona luce l’istituto in tutto il mondo universitario americano. In America infatti l’appuntamento alla White House per gli studenti vincitori nei vari tornei è seguito da media e televisioni ed è un momento importantissimo per tutto il mondo sportivo a stelle e strisce: basti pensare che nella disciplina invernale più seguita, che è l’hockey su ghiaccio, gli spettatori alle partite sono più di 10.000 ad ogni incontro e i vincitori delle varie discipline sono seguite e richiesti dalla nazionale e dai tanti club professionistici.

(fonte: corriere delle alpi)

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domenica, 15 giugno 2008 ¦ Permalink
categoria : motori, montagne e campioni

MOTOCROSS FREESTYLE

Dal Farra e molti big per una gara da sogno


Appuntamento il 10 luglio. Dopo il grande successo di un anno fa (15 mila persone), il motocross freestyle torna in Piazza dei Martiri. L’«Oakley Alvaro invitational» rappresenterà infatti l’evento di Fmx di maggior rilevanza in Italia, in quanto per la prima volta saranno presenti 10 tra i migliori rider al mondo. La rider list già confermata comprende infatti: Ronnie Renner (California), Eigo Sato (Giappone), Tom e Charles Pages (Francia), Andre Villa, (Norvegia), Busty Wolter (Germania) e chiaramente il rappresentante principale della serata, ovvero colui al quale è dedicato l’evento: Alvaro Dal Farra e il suo team della Daboot. Giacomo e Filippo Kratter, Alessandro Barbero (Fiat Freestyle Team) e Kristian Ghedina saranno gli ospiti d’eccezione, legati ad Alvaro per la passione per lo snowboard e per la montagna. Il più grande evento nazionale di freestyle motocross, in cui un’intera tribù, legata da valori comuni quali la voglia di libertà e il desiderio di mettersi in gioco continuamente, avrà l’opportunità di riunirsi e dare vita ad uno spettacolo senza precedenti.

(fonte:corriere delle alpi)

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venerdì, 23 febbraio 2007 ¦ Permalink
categoria : amici, motori, sorrisi, sci , curiosità, montagne e campioni, sci addio

GRAZIE KRISTIAN!!!

Domani, alle 17.30, Cortina d'Ampezzo festeggerà il suo campione Kristian Ghedina che ha abbandonato la carriera sciistica nel 2006 dopo 17 anni di Coppa del Mondo.
I festeggiamenti che da tempo sono attesi da tutta la cittadinanza, vengono organizzati tra lo Sci Club Cortina, la Gestione Impianti Sportivi Cortina (GIS), Radio Cortina e l'amministrazione comunale. Un evento che porterà tutto il paese e i fans del campione in piazza Venezia.
L'occasione è ghiotta per dimostrare ancora una volta che i “montanari” quando c'è da smentire il famoso detto "nemo profeta in patria" non si smentiscono. “La semplicità nei festeggiamenti sarà la formula vincente per applaudire Kristian Ghedina” - ha spiegato Gianluca Lorenzi assessore comunale allo sport – “che senza ogni dubbio nei suoi 17 anni di carriera è stato un'ambasciatore importantantissimo nel mondo per la città olimpica. Speriamo diventi un'altro momento intenso per tutta la comunità.”  La sfilata partirà alle 17.30 all'inizio di Corso Italia, Kristian sarà accompagnato alla Conchiglia da una carrozza trainata da cavalli, dietro lui sfilerà lo Sci Club Cortina e il Corpo Musicale che suonerà lungo il percorso oltre ai discorsi e saluti di rito non mancheranno le sorprese sul palco, dove verranno proiettate delle immagini che racconteranno la straordinaria carriera dell’ampezzano.  Sono anche già in preparazione da parte dei suoi più cari amici e simpatizzanti alcuni skecht che si inseriranno nella spettacolo al quale si potrà assistere gratuitamente in Piazza Venezia.
A Kristian verrà consegnato un riconoscimento ufficiale dal sindaco di Cortina d'Ampezzo Giacomo Giacobbi. Un noto scultore del paese ha realizzato il "Campanile d'oro". Per la prima volta il simbolo della comunità ampezzana è stato realizzato in questo materiale e Ghedina nella storia sarà il primo cittadino ampezzano ad esserne riconosciuto.
La BMW, il partner di Ghedina che adesso si dedica alle gare automobilistiche, sarà a Cortina dal 21 al 28 febbraio con le sue auto esposte in centro. 
Radio Cortina trasmetterà l'evento in diretta per permettere a tanti tifosi in tutto il mondo di seguire la manifestazione.  

Consorzio Cortina Turismo     

 

BMW e il 'Progetto SciAbile'

Dall’avvio del progetto a oggi, sono oltre 200 gli allievi che hanno frequentato la scuola sci per diversamente abili nata dalla collaborazione tra BMW Italia e Sauze d’Oulx Project. A festeggiare il quarto anno di attività anche Alex Zanardi e Kristian Ghedina.
‘Progetto SciAbile’ è giunto al suo quarto anno di attività. L’iniziativa, promossa da BMW Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente.
Provenienti dall’Italia e dall’estero, sono oltre duecento gli allievi di tutte le età che, dall’inizio del progetto a oggi, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Salice d’Ulzio (Torino). Sulle piste a festeggiare questo particolare anniversario anche Alex Zanardi, pilota FIA WTCC del team BMW Italy-Spain, Kristian Ghedina, ex campione italiano di discesa libera e oggi pilota di vetture BMW, e Marco Saltalamacchia, Senior Vice President della Regione Europa di BMW AG.
“È la terza volta che incontro i maestri e gli allievi della scuola di Salice - ha commentato Alex Zanardi - e anche quest’anno sono rimasto colpito dall’atmosfera di affiatamento e di entusiasmo che si respira. Sono molte le cose che qui passano in secondo piano rispetto ai sorrisi di questi ragazzi.”
“Un’esperienza incredibile - ha aggiunto Kristian Ghedina -, qui si respira un’aria particolare, piena di gioia di vivere, e l’entusiasmo di questi ragazzi è contagioso. I maestri della scuola sono davvero eccezionali, sia a insegnare le tecniche di discesa, sia a infondere fiducia negli allievi.”“È dalla stagione 2003/2004 - ha dichiarato Marco Saltalamacchia, Senior Vice President della Regione Europa di BMW AG - che BMW Group Italia, in linea con il principio di responsabilità sociale d’impresa, collabora a Progetto SciAbile. L’obiettivo è quello di andare oltre i propri confini commerciali e di svolgere un ruolo attivo nel tessuto sociale.”  Uomini (57%) e donne (43%) di tutte le età che, dal piccolo Jack di 7 anni a Marisa di 65, entrambi affetti da distrofia, si sono uniti al gruppo per condividere le lezioni della scuola sci di Salice d’Ulzio. “La conferma di aver fatto qualcosa di positivo - racconta la dottoressa Claudia Gambarino, maestra di sci e psicologa, nonché una delle ideatrici di Progetto SciAbile - arriva dal fatto che più della metà dei nostri allievi ha deciso di ritornare durante la stagione successiva. Ormai ci sono fedelissimi della scuola, come Nicolò e Liliana, allievi fin dal primo anno. Stagione dopo stagione i
‘ragazzi’ acquistano infatti maggior sicurezza, tanto che qualcuno quest’anno, giunto alla sua seconda esperienza, ha voluto anche provare lo snowboard, con buoni successi.”“All’inizio della stagione - ha detto Alberto Bergoin, maestro di sci e direttore della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project - diversi nuovi maestri hanno chiesto spontaneamente di poter partecipare al progetto e di insegnare a questi allievi. Una volta superate le prime difficoltà, sono stati subito contagiati dall’incredibile entusiasmo dei nostri ragazzi.”
Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. BMW Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso) e le eventuali spese di trasporto dalla residenza dell’allievo alle piste da sci, in caso di scuole o gruppi.

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© 2006-2007-2008: Luisa