martedì, 17 marzo 2009 ¦ Permalink
categoria : sci , solidarietà, curiosità

GHEDO SCIA PER TELETHON

E’ stato il primo a scendere nella fiaccolata organizzata da Abvs e Avis nazionale

E’ stato Kristian Ghedina ad aprire la fiaccolata per Telethon che domenica sera ha illuminato le Pales de Rumerlo, il tratto finale della pista Olimpia della Tofana sulla quale si disputano le gare di Coppa del mondo. Il campione, che ha appena annunciato il suo ritorno all’agonismo nei tricolori in programma fra due settimane al passo San Pellegrino, domenica ha sciato per scopo benefico. E’ stato il primo a scendere nella fiaccolata organizzata dalla sezione di Cortina dell’Abvs e dall’Avis nazionale. «Non mi alleno seriamente da tanto tempo», ha detto Ghedina anche all’inviato del Tg3 Veneto, «però sciare mi piace e, visto che i campionati italiani si fanno qui vicino, ho deciso di partecipare; ma lo faccio solo per divertirmi». Tornando a domenica, della fiaccolata sono state fatte riprese che saranno proiettate, fra un mese a Roma, all’assemblea nazionale dell’Avis. In quell’occasione saranno raccolti anche dei fondi, che verranno consegnati il prossimo mese di dicembre, durante l’annuale maratona televisiva, a favore di Telethon, quando si rivedranno le immagini di domenica sera riprese da Cortina. Ghedina ha partecipato più che volentieri all’iniziativa benefica organizzata dai donatori, soprattutto dopo la sua recente adesione all’associazione con il suo primo prelievo che è stato effettuato nei locali del servizio immunotrasfusionale dell’ospedale San Martino di Belluno. Domenica sera dietro al campione ampezzano c’erano tutti i maestri della scuola sci e snowboard Cortina e tanti donatori tutti accomunati dalla volontà di donare un sorriso alle persone che soffrono di malattie genetiche e di aiutare la ricerca. «Mi sono divertito e ho aiutato chi soffre: direi che ho preso i classici due piccioni con una fava», ha dichiara il Ghedo. Telethon, infatti, nato nel 1990 per volontà di pazienti affetti da distrofia muscolare allo scopo di sostenere la ricerca scientifica su questa malattia, due anni dopo ha esteso il suo programma di ricerca a tutte le malattie genetiche. Si stima che in tutto il mondo nascano ogni anno otto milioni di bambini con un grave difetto di origine parzialmente o totalmente genetica e in Italia ci sono varie iniziative benefiche per aiutare i piccoli malati. Cortina, che da sempre dimostra di essere vicina alle persone meno fortunate, ha voluto partecipare a questa iniziativa e a dicembre le suggestive immagini della fiaccolata dell’altra sera verranno proiettate durante l’annuale maratona televisiva che le reti televisive ospitano ormai da molti anni.

(fonte: corriere delle alpi)

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giovedì, 12 marzo 2009 ¦ Permalink
categoria : sci , solidarietà

PROGETTO SCIABILE

SCIABILE compie 6 anni

Sono stati oltre 300 gli allievi dei corsi di sci per diversamente abili nati dalla collaborazione tra la Bmw Italia e Sauze d'Oulx Project
In sei anni di attività sono oltre 300 gli allievi che hanno frequentato i corsi della scuola sci per diversamente abili nata dalla collaborazione tra BMW Italia e Sauze d’Oulx Project. Sulle piste di Salice d’Ulzio (Torino) per celebrare l’iniziativa anche Alex Zanardi, Kristian Ghedina e Kurt Ladstätter
«Un’azienda moderna, di successo e orientata al futuro come il BMW Group - ha dichiarato Andrea Castronovo, presidente e Ad BMW Group Italia - non può che contemplare la responsabilità sociale come uno dei valori primari tra quelli aziendali, seguendo un approccio orientato ai risultati: invece di puntare su semplici sponsorizzazioni, si impegna in progetti a lungo termine e promuove iniziative che contribuiscono ad affrontare meglio le sfide sociali concrete. In questo senso la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project è una testimonianza perfetta della nostra strategia, così come la BMW Research Unit HSR, creata in collaborazione con lstituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano per lo studio sulle cellule staminali adulte del cervello».
Giunta al suo sesto anno di attività, Progetto SciAbile è l’iniziativa promossa da BMW Group Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo, con oltre 4.000 ore di lezione svolte sul campo e oltre 300 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Salice d’Ulzio (Torino).
Per l’occasione sulle piste di Salice d’Ulzio con i maestri e gli allievi di Progetto SciAbile erano presenti anche Alex Zanardi, pilota FIA WTCC del team BMW Italy-Spain, Kristian Ghedina, ex campione italiano di discesa libera e oggi pilota di vetture BMW, e Kurt Ladstätter, ex campione italiano di slalom.
Iniziata il 7 dicembre 2008, la stagione in corso ha contato finora poco meno di 90 allievi (62% uomini, 38% donne) con la previsione di arrivare a 120, mentre i maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project coinvolti fino a ora nel progetto sono 31. Disabilità fisiche, cognitive e sensoriali non hanno fermato gli sciatori di Progetto SciAbile: di età compresa tra i 5 e i 61 anni, con più del 30% di età inferiore ai 20 anni, sono giunti da tutta Italia, senza dimenticare i gruppi provenienti da Francia, Inghilterra e Malta.
La stagione 2007/2008 ha visto partecipare al progetto 93 allievi tra uomini (63%) e donne (37%) di ogni età (29% con meno di vent’anni anni) che si sono ritrovati per condividere le lezioni della scuola sci di Salice d’Ulzio. «Progetto SciAbile cresce e la nostra scuola è frequentata da un numero sempre maggiore di allievi diversamente abili - ha detto Alberto Bergoin, maestro di sci e direttore della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project -. Abbiamo perciò incrementato il numero dei mezzi di trasporto messi a disposizione, così come abbiamo provveduto a dotare i nostri mono-sci di sedute di altezza e dimensioni differenti per andare incontro alle diverse esigenze dei nostri allievi. Da quest’anno abbiamo anche un nuovo strumento didattico, il megafono per i non vedenti, un omaggio dell’Associazione Alumni Master della Scuola di Direzione Aziendale Bocconi. Aumentano anche le collaborazioni, come nel caso delle Asl 3 e 5 di Torino e Collegno che, come noi, credono nel valore dell’attività motoria e sportiva e dello sci come supporto alla riabilitazione. I feedback che riceviamo dalle loro fisioterapiste e, in generale, dagli altri partecipanti al progetto, come gli insegnanti delle scuole, sono sempre molto positivi e ci spronano a continuare in questa direzione cercando di incrementare ogni anno il numero degli allievi che potranno sciare con noi».
La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici. La scuola fornisce in dotazione agli allievi gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti. Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. BMW Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso) e le eventuali spese di trasporto dalla residenza dell’allievo alle piste da sci, in caso di scuole o gruppi. Lo skipass è fornito dal comprensorio sciistico della Via Lattea.
Avviato nel 2002, il programma di donazioni a favore della ricerca sulle cellule staminali adulte condotta dall’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano è uno dei più importanti fra quelli promossi nell’ambito del Programma di Responsabilità Sociale d’Impresa sviluppato e attuato da BMW Group Italia. Il 4 dicembre 2008 è stata ufficialmente inaugurata la BMW Research Unit HSR alla presenza di Andrea Castronovo, Presidente e Ad di BMW Group Italia, di Don Luigi Maria Verzè, Presidente della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, e del Prof. Gianvito Martino, direttore dell’Unità di Neuroimmunologia dell’Istituto di Neurologia Sperimentale del San Raffaele di Milano. Grazie al contributo ordinario dedicato in questi sei anni, BMW Group Italia ha superato il milione di euro di donazioni per il sostegno alle ricerche svolte dal San Raffaele sulle cellule staminali adulte del cervello. A tale importo si deve aggiungere, dal 2007, il contributo straordinario ricavato dalle vendite della BMW Guida d’Italia: a partire dall’edizione 2008, infatti, per ognuna delle 100.000 copie distribuite viene destinato 1 euro alla ricerca. Un’iniziativa che non ha eguali nel nostro Paese e che verrà replicata anche per il 2009. 

(www.sauzeproject.it)

 

foto -  Patrizio Casse

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mercoledì, 12 novembre 2008 ¦ Permalink
categoria : solidarietà

NAZIONALE PILOTI

 DOPO PARTITA CON SCHUMI & C.

Arriva Schumacher, un collare nero con grande croce in acciaio sulla camicia aperta e un improbabile  collo di pelo lapin bianco che fuoriesce dalla giacca. Arriva il cinque volte vincitore a Le Mans, Emanuele Pirro, arriva il campione della Gp2 Giorgio Pantano. E poi Fisichella, Luca Badoer, Ivan Capelli, Kristian Ghedina . Dunque La festa può cominciare. Ed è andata in scena puntualmente cone si fa da 27  anni la festa della Nazionale di calcio formata dai Piloti nella tana di Mario Di Natale, e del suo amico e grande pilota Riccardo Patrese. Una festa seguita alla partita, l'ultima della "stagione" disputata a Treviso e che ha permesso di chiudere quest'anno a quota 308mila euro in beneficenza. In carriera la Nazionale ha distribuito 15 milioni di euro e si è via via internazionalizzata, al punto che l'anno prossimo dopo Instanbul e Ungheria, giocherà probabilmente a Dubai e in Brasile, sempre sorretta da un coach d'eccezione, l'instancabile Mario, coadiuvato dalla "roccia" Ennio Boschini. E' corso Champagne Mumm privilége fra tortelli di casa, sella di vitello a tartufo, contorno di danzatrici hawaiane e balli sui tavoli. Ma soprattuto si è rinnovata una storia che vede oggi nella squadra Alonso, Massa e Vettel (tutti in vacanza) nuovi punti di forza. E come ha detto Fisico: «Noi ci saremo sempre perché lo facciamo per aiutare gli altri».

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